martedì 20 marzo 2012

Storia di due metà: i pazienti split brain

A partire dagli anni sessanta, gli scienziati hanno studiato intensamente un piccolo gruppo di pazienti sottoposti a un intervento radicale di neurochirurgia. La resezione del corpo calloso è stata usata come trattamento per le forme più gravi di epilessia a partire dagli anni quaranta, su un gruppo di 26 pazienti a Rochester, New York. L’obiettivo era tenere confinata la tempesta elettrica dell’attacco epilettico a uno solo dei due lati del cervello. All’inizio, non sembrò funzionare. Nel 1962, però, un paziente esibì un miglioramento significativo. Anche se non è mai diventato la strategia terapeutica preferita – è invasivo e rischioso, e in molti pazienti i sintomi possono essere attenuati con farmaci – l’intervento è comunque considerato una tecnica di ultima istanza per i casi intrattabili di epilessia.
Un cavo tagliato. Il lavoro con questi pazienti ha evidenziato le differenze tra i due emisferi, rivelando per esempio che in genere l’emisfero sinistro ha il ruolo guida per l’elaborazione della parola e del linguaggio, mentre quello destro è specializzato nel trattamento dello spazio e nel riconoscimento dei visi. Ma le ulteriori ricerche condotte sui pazienti con il cervello diviso hanno dato un quadro più ricco di sfumature. Il cervello non è fatto come un computer, con sezioni specifiche dell’hardware incaricate dell’esecuzione di certi compiti. È più simile a una rete di computer connessi da enormi e attivissimi cavi a banda larga. La connettività tra le regioni attive del cervello si sta rivelando altrettanto importante, se non di più, delle operazioni svolte dalle sue singole parti.
I ricercatori che avevano studiato i primi pazienti split brain avevano concluso che la separazione non influiva sul pensiero o sul comportamento. Di contro, gli studi condotti da Sperry e colleghi negli anni cinquanta mostravano forti alterazioni delle funzioni cerebrali negli animali cui era stata praticata la resezione del corpo calloso. Sperry è morto nel 1994, ma a quel punto la guida del gruppo era passata a Gazzaniga. Il nuovo secolo vide impegnati lui e gli altri studiosi del cervello diviso su un altro mistero: malgrado gli spettacolari effetti della callosotomia, W.J. e i successivi pazienti non hanno mai riferito di sentirsi men che interi. Come ha scritto più volte Gazzaniga: gli emisferi non sentono l’uno la mancanza dell’altro.
Gazzaniga ha sviluppato quella che chiama "teoria dell’interprete" per spiegare come mai le persone – compresi i pazienti split brain – hanno un senso unitario del sé e della vita mentale. L’ha elaborata a partire da compiti in cui si chiedeva a un paziente dal cervello diviso di spiegare a parole, il che richiede l’emisfero sinistro, un’azione che era stata richiesta ed eseguita unicamente da quello destro. «L’emisfero sinistro inventava una risposta a posteriori che fosse adatta alla situazione.» L’interprete del cervello sinistro, dice Gazzaniga, è quello che tutti usano per cercare di spiegarsi ciò che accade, filtrare l’assalto delle informazioni in entrata e costruire narrazioni che aiutano a dar senso al mondo.

Per visualizzare articolo completo: www.lescienze.it (art. del 17 Marzo 2012)

giovedì 1 marzo 2012

Se l'emozione è negativa meglio non dormirci sopra

Dormire dopo aver osservato delle immagini consente di preservarne meglio il ricordo, conservando in modo più vivido la risposta emotiva negativa. Il fenomeno potrebbe essere stato selezionato durante l'evoluzione come strumento per aiutare l'individuo a evitare le minacce alla propria esistenza.
È questo il risultato di un recente studio condotto presso l'Università del Massachusetts Amherst, illustrato in un articolo pubblicato sulla rivista “Journal of Neuroscience” a firma di Rebecca Spencer, Bengi Baran e colleghi. Dall'elaborazione dei dati raccolti sono emerse significative indicazioni sull'effetto del sonno su memoria ed emozioni.
Per articolo completo vedi www.lescienze.it (19 gennaio 2012)

sabato 20 novembre 2010

CONSULENZA DI COPPIA

Presso lo studio (Via Gaspare Spontini, 11 - Zona Pinciano/Parioli) è attivo un servizio di consulenza che si rivolge alla coppia: coordinatamente con varie figure professionali (psicologa, legale, educatrice), alla coppia è offerta una consulenza multidisciplinare volta a concordare e pianificare un programma di gestione della crisi ed eventualmente della separazione e del divorzio.

consulenzadicoppia@hotmail.com

domenica 26 settembre 2010

NEWS: Percorso di rilassamento e armonizzazione posturale globale

È un percorso integrato globale di tipo psico-corporeo che
agisce contemporaneamente sulle componenti psicosomatiche
e corporee, attraverso tecniche di armonizzazione posturale
e tecniche di rilassamento. Si basa sul presupposto
che la componente di tensione psichica abbia un importante
ruolo nella genesi, nel mantenimento o nel peggioramento
di un disturbo fisico di tipo algico o muscolo-tensivo.
OBIETTIVI:
- alleviare tensioni muscolari e dolore vertebrale acuto e cronico
(cefalee muscolo tensive, cervicalgie, dorsalgie, lombalgie)
- agire sulle posture scorrette
- favorire uno stato di rilassamento psico-fisico che faciliti la
mobilità e aiuti nello scioglimento delle tensioni muscolari
- facilitare il contatto con il proprio corpo
GESTIONE DEL DOLORE:
- si agisce sul dolore per facilitarne l’elaborazione ed un rapporto
più sereno con esso
- attraverso le tecniche di rilassamento è possibile calmare
le alterazioni neurovegetative provocate dal dolore (respirazione
rapida, battito cardiaco accelerato, aumento del
tono muscolare) e ridurre le componenti emotive ad esso
collegate (ansia, rabbia, paura di provare dolore)
- attraverso le tecniche posturali si riducono le contratture
muscolari e si rimuovono i blocchi articolari causa di dolore
e posture scorrette.

Sedute individuali o di gruppo
N.INCONTRI: 8/10
SEDE: Roma Eur - zona Vallerano

DOTT.SSA MARIA STELLA BERRUTI - fisioterapista
DOTT.SSA DOMENICA BERRUTI - psicologa, psicoterapeuta

venerdì 16 aprile 2010

Ansia: cos'è e come affrontarla

Tutte le informazioni sulla natura, i sintomi e il trattamento dell'ansia nella pagina "Ansia"

martedì 2 marzo 2010

Gruppo di gestione dello stress

Sono aperte le iscrizioni al "Gruppo di gestione dello stress e tecniche di rilassamento"
INIZIO CORSO: da definire
DOVE: Studio di psicoterapia - Via Fabio Massimo, 95 (zona Prati)
QUANDO: Lunedì ore 19.30 - 20.30 (Tot. 8 incontri)
INFO E PRENOTAZIONI: Dott. Domenica Berruti - Cell. 331.1014364

domenica 21 febbraio 2010

emozioni

Tutti viviamo di frequente stress più o meno grandi, emozioni che spesso non riusciamo a comprendere e che possono trasformarsi in sintomi.
Solo aumentando la consapevolezza di ciò che ci accade possiamo ridare una coerenza a quello che altrimenti ci risulta incomprensibile